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Le Origini

 lapide istituzione

La fondazione del Liceo Classico Marco Foscarini risale al 1807, per iniziativa napoleonica. Il decreto vicereale del 14 marzo di quell'anno stabilì infatti l'istituzione di un numero limitato di licei - otto - per il Regno d'Italia. Tra questi, quello veneziano, assieme ad altri tre, venne dotato di convitto per poter alloggiare gli studenti desiderosi di accedere ad un sistema d'istruzione che aveva il preciso e dichiarato scopo di fornire una preparazione pre-universitaria.

A organizzare e dirigere la nuova scuola venne chiamato l'abate Anton Maria Traversi (busto, sopra), noto scienziato dell'epoca e già da diverso tempo attivo nel settore dell'istruzione come insegnante e direttore di scuole. Spettò al nuovo direttore l'incarico di individuare gli insegnanti e, sopratutto, di reperire una sede adatta ad ospitare l'istituto. La scelta del Traversi cadde sull'ex monastero di Santa Caterina: la sede tuttora occupata dal Liceo e dal Convitto Nazionale, vicino alla vecchia sede veneziana delle scuole dei Gesuiti.

L'abate Traversi inoltre trasportò nella scuola la sua ricca collezione personale di strumenti scientifici, che donò al Liceo. Tali strumenti sono tuttora conservati presso il nostro Istituto e, incrementati da parecchie acquisizioni ottocentesche, costituiscono il prestigioso Museo A.M. Traversi . Sempre il Traversi, che resse ininiterrottamente la scuola fino al 1832, fu infine promotore della costituzione della biblioteca del Liceo, avvenuta riunendo diverso materiale, spesso di pregio, proveniente dai patrimoni librari di enti religiosi soppressi, in primo luogo dalla ricca biblioteca dei padri Gesuiti.

L'inaugurazione del Liceo Convitto avvenne il 15 dicembre 1807 con una solenne cerimonia. Ancora oggi una lapide (foto, sopra) posta in occasione del primo centenario nell'atrio della scuola ricorda la fondazione dell'istituto.

 

Ultima modifica il 21-02-2021