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Curricolo di Istituto

CURRICOLO DI ISTITUTO

FOSCARINI (ISTITUTO PRINCIPALE)

CONVITTO

Il Convitto Nazionale " Marco Foscarini" è un Istituto Educativo dello stato. I convitti nazionali e gli educandati statali concorrono al perseguimento degli obiettivi generali del sistema formativo italiano sia con l’offerta formativa qualificata delle scuole interne sia con lo sviluppo delle strutture residenziali e semiresidenziali, per rispondere positivamente alla nuova cultura delle pari opportunità, per essere di supporto agli scambi di studenti in ambito comunitario, per venire incontro alle mutate richieste dell’utenza. Tra Convitti Nazionali, Educandati ed istituzioni affini, le Istituzioni Educative in Italia consistono in oltre una cinquantina di realtà, fortemente differenziate per utenza, dimensioni, organizzazione interna.

Il Convitto Foscarini ospita circa 70 convittori. La maggior parte di questi frequenta il Liceo Classico Europeo annesso. Il Convitto, a seguito del progetto internazionale "Il Milione", ospita inoltre un gruppo di allievi cinesi che frequentano una scuola esterna al Convitto.

Il convitto nazionale Foscarini promuove la crescita culturale dello studente nonché la sua formazione integrale. Essenziale è la promozione dell’esercizio dei diritti di cittadinanza, attraverso l’offerta di esperienze di vita sociale e comunitaria che forniscono al contempo la possibilità di sviluppare nei giovani la consapevolezza delle proprie attitudini e interessi. La garanzia della serietà educativa si realizza offrendo ai convittori l’integrazione nel rispetto delle regole, nello studio e, soprattutto, confrontandosi serenamente con loro nei momenti di conflittualità.

“L’educazione alla salute”, intesa come principio del benessere globale della persona, deve essere favorita in un periodo di costruzione dell’identità. Ai convittori è garantita la possibilità d’impiegare il proprio tempo secondo le scelte che intendono perseguire: libere uscite regolamentate, aule dedicate allo studio e al soggiorno nei momenti di relax dotate di wi-fi e PC. I convittori possono anche praticare sport diversi, una volta valutate le condizioni individuali e nel rispetto di un Regolamento del Convitto, definito dagli educatori in tutti i suoi aspetti di concerto con la Direzione.

Gli educatori accolgono i convittori per tutta la loro permanenza in convitto, spiegano e assolvono al compito del rispetto del regolamento, sono disponibili per momenti di riflessione e di ascolto, promuovono attività culturali, ludico-sportive e ricreative, provvedono tempestivamente a eventuali emergenze di vario tipo. Tutte le attività sopra elencate rispettano quanto prescritto dalla Circolare Ministeriale 31 marzo 1989, n. 111, nella quale la funzione del personale educativo (collocata dall'art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 399 nell'area funzionale docente) “è finalizzata alla formazione ed educazione dei convittori e semi-convittori, mediante l'opera di guida e consulenza nelle attività di studio, la promozione e l'organizzazione delle iniziative di tempo libero a carattere culturale e ricreativo, l'assistenza in ogni momento della vita del Convitto.

ALLEGATO: Progetto Educativo Convitto.

PLESSO SCUOLA PRIMARIA (ANN.CONVITTO)

La  pubblicazione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo (DM n. 254 del 16 novembre 2012) ha centrato l’attenzione del mondo della scuola sul tema della progettazione curricolare e sul ruolo che essa può avere ai fini dello sviluppo di competenze. “La competenza si acquisisce con l’esperienza: il principiante impara in situazioni di apprendimento nel fare insieme agli altri. Quando l’alunno saprà in autonomia utilizzare saperi e abilità anche fuori della scuola per risolvere i problemi della vita, vorrà dire che gli insegnanti hanno praticato una didattica per competenze. Avere competenza significa, infatti, utilizzare anche fuori della scuola quei comportamenti colti promossi nella scuola”. (Giancarlo Cerini).

Compito della Scuola è quello di sviluppare le competenze chiave che sono quelle di cui tutti hanno bisogno per lo sviluppo personale e la realizzazione di sé, per conquistare la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. La C. M n. 22 del 26 agosto 2013 ha impegnato le scuole in un percorso pluriennale che ha previsto una fase di informazione, formazione, riflessione e confronto tra i nuovi contenuti delle Indicazioni e le pratiche didattiche reali, le novità in materia di valutazione, gli assetti disciplinari, le scelte metodologiche. Nel corso dell’a.s 2013-2014, è stata istituita la Commissione Curricolo Verticale, che ha raggruppato insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, in base ad una suddivisione di “ambito disciplinare”, con il compito di impostare il Curricolo Verticale di Istituto secondo un approccio per competenze, prendendo come quadro di riferimento le Competenze Chiave per l’apprendimento permanente del Parlamento e Consiglio Europeo del 2006. Particolare attenzione è stata riservata alla definizione delle competenze che un alunno deve raggiungere al termine della Scuola Primaria, considerando che i traguardi della Scuola Secondaria di Primo Grado costituiscono un’evoluzione di quelli della Scuola Primaria, nel rispetto di una continuità del sapere. Nello stesso anno scolastico, le docenti della Scuola Primaria hanno affrontato una comune riflessione sulla finalità della scuola che deve essere quella di istruire, di educare, ma soprattutto di favorire una crescita sana e armonica degli alunni nel rispetto dell’individualità di ciascuno. Per promuovere tale finalità si è posta l’attenzione sulla necessità di realizzare percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali, nella prospettiva di valorizzare le diversità e le differenze, offrendo agli alunni occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali e favorendo l’acquisizione di strumenti di pensiero necessari all’autonomia critica. A tale fine è emersa la consapevolezza che il sapere si deve muovere nella prospettiva dell’interdisciplinarietà, cioè in un’integrazione dei saperi e delle procedure e nell’elaborazione di un linguaggio comune che permetta scambi concettuali e metodologici tra le diverse discipline. Si è scelto, quindi, di realizzare un percorso metodologico condiviso basato sui seguenti obiettivi formativi: 

  • VALORIZZARE L'ESPERIENZA E LE CONOSCENZE DEGLI ALUNNI
  • RISPETTARE I DIVERSI STILI COGNITIVI
  • FAVORIRE L'ESPLORAZIONE E LA SCOPERTA, STIMOLANDO LA FANTASIA E IL PENSIERO DIVERGENTE
  • PROMUOVERE LA CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO MODO DI APPRENDERE AL FINE DI "IMPARARE AD APPRENDERE".
  • All’inizio dell’anno scolastico 2015 -2016, attraverso una comparazione tra il contesto formativo e quello normativo, allo scopo di raggiungere una sintesi ragionata e significativa delle comuni considerazioni, è stata elaborata, congiuntamente, una “matrice di Istituto” delle programmazioni annuali delle singole discipline. Le programmazioni sono state suddivise per “area di insegnamento” e riferite per classe (dalla prima alla quarta, poiché per la classe quinta si è fatto riferimento alla programmazione elaborata nel Curricolo Verticale). La “matrice di Istituto”, rivedibile ogni anno, ha centrato l’attenzione sulle competenze di riferimento e sulle conoscenze e abilità disciplinari che ne permettono lo sviluppo. Si è concordato di non indicare in questo documento i CONTENUTI e la METODOLOGIA in quanto esplicitati da ciascun Insegnante nella propria programmazione annuale e presentati ai Genitori nella prima Assemblea di Classe.
  • I traguardi per lo sviluppo delle competenze rappresentano un orizzonte a lungo termine per lo sviluppo delle competenze nelle diverse aree disciplinari e aiutano pertanto a finalizzare l’azione educativa al raggiungimento di un obiettivo finale. Gli obiettivi specifici di apprendimento individuano , per ciascuna disciplina d’insegnamento, campi del sapere, abilità e conoscenze ritenute indispensabili al conseguimento dei traguardi. Il curricolo d’Istituto può dunque essere definito come il progetto educativo e formativo condiviso dall’intera comunità professionale della scuola, formata da docenti e educatori : ne esplicita le scelte educative e didattiche e contribuisce a creare l’identità dell’Istituto stesso. Il curricolo verticale Il curricolo verticale incarna l’idea di un processo formativo continuo e progressivo che accompagna l’alunno durante l’intero percorso scolastico del primo ciclo d’istruzione. La costruzione del curricolo verticale, dunque, è da intendersi come un progetto su larga scala temporale che dalla classe prima della scuola primaria prosegue in modo graduale, coerente ed armonico fino al termine della scuola secondaria di primo grado e funge da raccordo con la scuola secondaria di secondo grado.

ALLEGATO: CURRICOLO VERTICALE I CICLO

ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO

IL SEMICONVITTO NELLA SCUOLA PRIMARIA

L’attività educativa si concretizza nei vari momenti della giornata della vita semiconvittuale. Ogni educatore è assegnato ad una classe. L’educatore, sulla base dell’osservazione effettuata del gruppo classe, struttura una programmazione annuale relativa ai diversi ambiti educativi: cognitivo, socio affettivo e igienico alimentare. Quanto rilevato dall’educatore verrà comunicato alle famiglie attraverso un’apposita scheda di osservazione.

Durante le attività di studio guidato e consulenza allo studio pomeridiano, l’educatore è facilitatore dell’apprendimento. Aiuta gli studenti nell’acquisizione di un proficuo metodo di studio attraverso un’adeguata gestione dei tempi di esecuzione e di gestione del lavoro, li guida nell’uso degli strumenti e nella comprensione delle consegne, nello svolgimento del lavoro e nel ripasso affinché possano acquisire una sempre maggiore autonomia.

L’educatore si fa promotore di varie attività progettuali, laboratori, uscite didattiche, per valorizzare ed incoraggiare inclinazioni, interessi e predisposizioni di ciascuno. L’azione educativa individuata dall’educatore ha quindi precisi obiettivi di promozione della crescita umana, civile, culturale e di socializzazione degli allievi ed individua le strategie adeguate al raggiungimento di tali obiettivi, nel rispetto delle peculiari individualità soggettive e culturali.

L’elemento che caratterizza l’Istituto e ne influenza ampiamente il modo di svolgere la sua funzione educativa è la lunga permanenza dei bambini a scuola. Questo aspetto è l’area a cui rivolgere l’attenzione e su cui operare le scelte educative con l’obiettivo di sviluppare la capacità di stare insieme e il rispetto delle diversità e di arricchire il bagaglio di conoscenze puntando all’acquisizione dell’autonomia personale. La scuola viene intesa, pertanto, come l’ambiente ideale di maturazione per l’apprendimento attivo, costruttivo, emozionale, creativo e riflessivo. Il principio fondamentale a cui la scuola, (e quindi a fortiori il semiconvitto) fa riferimento è la centralità del bambino rispetto alle scelte educative, alle scelte didattiche e a quelle organizzative e metodologiche.

Le scelte educative sono le seguenti:

  1. Ambito sociale e comunitario
    1. valorizzazione delle diversità come elemento di ricchezza e confronto
    2. rispetto e accettazione consapevole delle regole
    3. cooperazione positiva, finalizzata ad un bene collettivo
  2. Ambito personale socio affettivo
    1. capacità di lavorare in modo personale sapendo portare a termine un compito
    2. consapevolezza della responsabilità individuale anche all’interno del gruppo
    3. capacità di trovare percorsi personali per risolvere autonomamente situazioni nuove
    4. sviluppare capacità critica

PROGETTI EDUCATIVI scuola primaria:

  • educazione alimentare per promuovere corrette abitudini alimentari
  • progetto gioco-sport per promuovere un’azione educativa e culturale della pratica motoria.
  • progetto di Natale per sensibilizzare alla solidarietà
  • progetto laboratorio libri per avvicinare i bambini al mondo dei libri
  • dall’uomo al territorio per conoscere insieme la propria città
  • progetto VELA per promuovere l’autonomia personale, incentivare la collaborazione in un contesto diverso da quello scolastico.

Collaborazioni Con il Diporto Velico Veneziano, con l’Associazione Sportiva Centro Studio Danza, con la Scuola di musica Giuseppe Verdi, con la Polisportiva Foscarini, con l’Aula Confucio per il corso opzionale di lingua cinese

PLESSO SCUOLA SECONDARIA I GRADO (ANN.CONVITTO)

La nostra scuola propone un modello di distribuzione delle ore curricolari di 30 ore settimanali per 33 settimane. Le attività curricolari, individuate dai Programmi di insegnamento, nella loro differenziata specificità, sono occasione e strumento per uno sviluppo unitario ma ricco e articolato di funzioni e capacità indispensabili alla maturazione di persone responsabili e in grado di compiere scelte. Si tratta di passare da esperienze di vita e di cultura più indifferenziate proprie della scuola primaria a quelle più articolate e specifiche della scuola secondaria di 1° grado. All’inizio si ha cura di precostituire una situazione scolastica nella quale la progressione dei processi di maturazione dell’alunno non subisca, particolarmente nei primi tempi, compressioni artificiose e innaturali. Sono favorite tutte le possibili esperienze capaci di suscitare in lui interesse e motivazione all’apprendimento. Tali procedimenti debbono accompagnarsi a processi di sistemazione delle conoscenze acquisite che favoriscano la strutturazione di capacità logico-formali e sviluppino le abilità di astrazione e di sintesi, basi sicure di ogni ulteriore conquista culturale e condizione di libero giudizio critico e quindi di umana dignità. Dal martedì al venerdì inoltre, gli educatori partecipano all’ultima ora delle lezioni affiancando i docenti curricolari nella propria classe di titolarità.

ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO

Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali

Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso le esperienze educative vissute, dovrà essere in grado di iniziare ad affrontare in autonomia le situazioni di vita tipiche della propria età esprimendo la propria personalità in tutte le direzioni. Dovrà avere consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti. Dovrà saper utilizzare gli strumenti di conoscenza per riconoscere ed apprezzare le diverse identità e le tradizioni culturali in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Saprà proiettarsi adeguatamente in un sistema di regole condivise. Dovrà essere in grado di impegnarsi in maniera proficua per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme agli altri. Dovrà dimostrare di avere buona cura e rispetto di sé. Dimostrerà attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire : momenti educativi formali ed informali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nella comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. Saprà dimostrare originalità e spirito di iniziativa, cercando aiuto nelle difficoltà che incontrerà e offrendo aiuto a chi lo chiederà. In relazione alle proprie capacità e a proprio talento avrà modo di impegnarsi nei campi ricreativi, motori ed artistici che gli sono congeniali. Sarà in grado di misurarsi con le novità e gli imprevisti.

ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO

IL SEMICONVITTO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Nella Scuola Secondaria di I grado, l’educatore, nello svolgere il proprio lavoro, opera attraverso la fase di osservazione rilevando le caratteristiche di ogni singolo alunno, e, attraverso il coordinamento del team di settore, gestisce le dinamiche di gruppo, con obiettivi atti a promuovere la socializzazione, la comprensione e condivisione delle regole dei macro e micro sistemi sociali.

L’educatore , analizzata la situazione di partenza attraverso la rilevazione dei bisogni educativo-formativi, stila la propria programmazione di classe annuale mediante il riconoscimento dei comportamenti inadeguati e l’individuazione di quelli corretti proponendo interventi nell’ambito cognitivo, socio-affettivo e igienico-alimentare e rilevando sulla scheda individuale lo svolgimento delle consegne, il metodo di lavoro, lo stile cognitivo, il comportamento, la socializzazione ed integrazione.

Durante lo studio guidato pomeridiano opera agendo in sinergia con il personale docente con il quale è in continuo contatto per realizzare al meglio la propria azione educativa. Tutti gli obiettivi mirano a favorire la consapevolezza del miglioramento della convivenza scolastica.

Finalità della Scuola Secondaria di I grado:

  • Organizzare attività di studio frontali, laboratori, incontri con esperti esterni, approfondimenti tematici durante le attività educative
  • Perseguire il raggiungimento di una condotta adeguata
  • Proporre interventi per classi parallele riguardanti le regole, le Istituzioni e le organizzazioni sociali organizzare visite guidate e viaggi di istruzione
  • Tematizzare le occasioni di convivialità: (festa dell’accoglienza, spettacoli e recite, festa di fine anno scolastico)
  • Categorizzare gli obiettivi attraverso la tassonomia: cognitivi, psicomotori, affettivi
  • Prevenire e ridimensionare situazioni di disagio scolastico.

I progetti predisposti e attuati dal Personale educativo attraverso le attività sportive, ludico-ricreative e culturali sono i seguenti:

  • Festa dell’accoglienza
  • Partecipazione alla Coppa Faganelli
  • Predisposizione e organizzazione delle attività ludico – ricreative e sportive
  • Partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi (scacchi, atletica, volley, basket, calcio a 5 maschile e femminile)
  • Convittiadi

Organizzazione dei viaggi di istruzione considerando il percorso didattico svolto per classi parallele di appartenenza:

  • Per le Classi Prime: Viaggi di istruzioni
  • Per le classi seconde : Viaggio di istruzione
  • Per le classi terze : Viaggio di istruzione
  • Festa di Natale e Lotteria di solidarietà.
  • Giornate dello Sport
  • Laboratorio musicale e artistico
  • Club dei Lettori
  • Memorial Parrino
  • Festa di fine anno.

PLESSO SCUOLA SECONDARIA II GRADO (ANN. CONVITTO)

CURRICOLO DI SCUOLA

ALLEGATO:

Si veda, in questa stessa sezione, il documento CURRICULA 2019

EVENTUALI ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO

IL SEMICONVITTO NEL LICEO CLASSICO EUROPEO

Il ruolo dell’educatore è anche quello di essere mediatore tra il soggetto, la scuola e la famiglia e non deve esaurirsi nel rapporto con la singola persona, ma allargarsi anche a contenuti culturali che creino la consapevolezza nei membri della collettività, delle risorse e dei problemi esistenti. Inoltre, favorisce la comunicazione e le relazioni tra le varie risorse, sensibilizza, informa e coinvolge, divenendo così “facilitatore” di comunicazione e connessione delle risorse disponibili.

L'urgenza educativa che si riscontra nella vita quotidiana si palesa non soltanto attraverso la sentita necessità di incentivazione ma anche attraverso l'adozione di un'etica comportamentale che favorisca la coesione e al tempo stesso stimoli l’accettazione dell’altro, l’ascolto empatico ed emozionale.

Il lavoro educativo comporta: trattare con gli alunni le emozioni e i significati che suscitano in ciascuno l’interesse, regolare la conduzione della classe, contenere l’alunno che in classe adotta comportamenti non consoni, riprendere e condurre all’esecuzione di un esercizio che tenderebbe a non svolgere, affrontando con lui le motivazioni del disagio. L’educatore inoltre interagisce con gli alunni per affrontare domande circa il loro impegno, le difficoltà di apprendimento, e stabilisce la relazione e il dialogo. Infine, permette e facilita contatti tra gli allievi e la scuola, svolgendo così la funzione di “Mediatore”, tra scuola-famiglia-insegnanti-allievi. Per riuscire in ciò egli deve stimolare le attività dei gruppo ed incoraggiare l’allievo ad allargare le relazioni interpersonali.

I progetti del Liceo Europeo sono:

  • Progetto venerdì sport. La finalità del progetto è quella di offrire agli studenti un momento di espressione libera che si manifesta attraverso il corpo, scaricando tensioni e stress accumulati durante la settimana conseguenti ad un tempo-scuola particolarmente lungo e impegnativo.
  • Progetto Club dei lettori. - Le finalità sono: - la promozione della lettura attraverso la condivisione di libri e la presentazione di testi - la socializzazione tra studenti che partecipano al progetto da quattro anni e i loro colleghi più giovani.
  • Progetto MY MOVIES. – Obiettivi: comprensione del linguaggio cinematografico; entrare in contatto con il cinema d'autore; approfondire tematiche di attualità attraverso il cinema; conoscere altre forme d'arte come la musica, il teatro e la letteratura; accrescere il benessere tra i partecipanti
  • Progetto di studio guidato trasversale. - Obiettivi: 1. Favorire un clima di studio che faciliti l'apprendimento, l'incontro e il confronto di classi diverse; 2. La creazione di gruppi di lavoro e di discussione tra studenti per approfondire argomenti di interesse educativo proporti dagli educatori. 3. Favorire l'iterazione degli studenti con i loro pari per un armonico inserimento scolastico.

 

 

Ultima revisione il 03-01-2026