Sars CoV 2

27.03.2020

Pubblicati i turni degli educatori fino al 12.04.

24.03.2020

Accesso all'istituto: E stata disposta, solo per gli utenti che ne hanno fatto richiesta, un'altra finestra per il ritiro di materiale didattico, giovedì 26 marzo dalle 9 alle 12.30. Non sono previste ulteriori date.

DaD: Risultano a questo ufficio segnalazioni di mancata attivazione di Didattica a Distanza in alcune classi/materie nella secondaria di primo grado. I Consigli di Classe saranno riuniti a breve per fare il punto della situazione. Si prega di astenersi dal proporre piattaforme didattiche o esempi presi dalle pratiche di altre scuole. Il Foscarini ha predisposto strumenti idonei, occorrerà capire dove siano gli ostacoli eventualmente incontrati dai singoli docenti.

DaD Primaria e Primo grado: Alcune famiglie dichiarano imbarazzo di fronte al modulo con cui si chiedono, per primaria e primo grado, alcune autorizzazioni necessarie per procedere con l'attivazione di classi virtuali. Dato che la formulazione stessa del questionario può avere indotto dubbi, si precisa che la scuola non ha bisogno, per questa finalità, di particolari autorizzazioni al consenso dati, in quanto la didattica a distanza è una attività decorrente da disposizioni di legge o regolamento, condotta da una Pubblica Amministrazione per le finalità cui è istituzionalmente preposta (in merito si rinvia, alla pagina "Comunicati", alla nota protocollo N. 3548/2020 del 17-03-2020). La richiesta è stata sottoposta alle famiglie per due motivi:

1) Dopo una prima fase in cui si è ritenuto importante soprattutto ripristinare il contatto con gli studenti, attraverso una varietà di strumenti, si sta ora convergendo principalmente verso le applicazioni del pacchetto Google Suite for Education. Per utilizzare questi strumenti, gli alunni necessitano di un indirizzo email. Per mantenere l'ambiente didattico più sicuro da eventuali intrusioni, la scuola sta attivando per gli alunni degli indirizzi @convittofoscarini.it: poiché però la possibilità di accendere un indirizzo di posta è riservata agli almeno quattordicenni, le coordinate vengono inviate ai genitori e ad essi si chiede il consenso

2) Alcune modalità che potrebbero essere adottate nella DaD, quali audio/videoconferenze (es.: applicazione Meet di Google suite) rendono ordinariamente possibile che vengano acquisite da parte della scuola, per l'esercizio della sua funzione istituzionale, foto e riprese audio-video di alcune attività didattiche  condotte in regime di didattica a distanza. E' anche astrattamente possibile che le stesse vengano utilizzate a scopi istituzionali, o pubblicate sul sito della scuola o sulle piattaforme didattiche utilizzate, per il tempo strettamente necessario e per la sola finalità cui sono destinate. Deve esser cura degli studenti e delle famiglie evitare che, nelle eventuali riprese audio/video, risultino presenti elementi di contesto che si intendono mantenere privati, mentre si assicura che eventuali situazioni particolari tutelate saranno oggetto di disposizioni particolari.

Si sollecita quindi la raccolta delle autorizzazioni e delle dichiarazioni relative alla disponibilità di strumenti informatici adeguati: solo nelle classi in cui si raccolgono la totalità o quasi delle adesioni è possibile procedere nel modo sopra descritto. Nell'attuazione della Dad è necessario infatti, come più volte esplicitato nelle note ministeriali, non perdere di vista l'obiettivo dell'inclusività.

Rimborsi: La scuola è impegnata nel restituire tutti gli acconti versati per attività non realizzabili o servizi non fruiti. Ciò comporta una grossa mole di lavoro, anche considerato l'attuale regime di Smart working, si richiede pertanto un po' di pazienza. Considerata la difficile situazione economica, assicuriamo che faremo il possibile per ridurre i tempi di rimborso.  Va però segnalata una difficoltà relativa ai viaggi: mentre nei casi in cui la scuola non aveva ancora anticipato pagamenti il rimborso è agevole, negli altri casi si è dovuta iniziare una non sempre facile interlocuzione con le Agenzie di Viaggi (non ancora un contenzioso). In alcuni casi, le agenzie hanno ha loro volta anticipato somme difficilmente recuperabili: ad ogni modo, la casistica è varia, anche in relazione alla data di effettuazione prevista ed alle restrizioni sanitarie vigenti in quell'area e in quel periodo. Alcuni operatori spingono per rimborsare tramite voucher da spendere per viaggi futuri anzichè in contanti. Su tutto questo andranno trovate soluzioni, a livello nazionale, ma la situazione è tuttora fluida. 

 

Attenzione:

Variazioni nei turni degli educatori fino al 29.03. Prendere visione qui.

La scuola è VERAMENTE chiusa al pubblico

Nella scuola devono continuare ad operare alcune persone, a causa della presenza dei convittori cinesi. A salvaguardia della salute di queste persone, e dei convittori stessi, è nostro obbligo conservare il più possibile sicuro l'ambiente.

Si prega pertanto di non insistere per accedere a scuola, di non rivolgersi nè di persona nè telefonicamente alla portineria per sollecitare l'ingresso. Aggressioni verbali, minacce, intimidazioni al nostro personale non saranno tollerate.

Chi ancora dovesse recuperare materiale didattico, DOCENTI INCLUSI, potrà chiedere via email un appuntamento scrivendo all'indirizzo vevc010004@istruzione.it, all'attenzione del dirigente, dettagliando per quali motivi, dopo un mese di chiusura, non abbia ancora potuto provvedere. 

In caso di appuntamento, è obbligatorio attenersi alle indicazioni del personale di portineria.

Per le ordinarie richieste e pratiche, gli uffici lavorano a distanza, e sono contattabili ai consueti indirizzi. La riorganizzazione degli uffici in modalità di lavoro agile non è priva di difficoltà, e potranno pertanto verificarsi dei ritardi nelle risposte.

Si confida nella comprensione.

 

12.03.2020

Convitto.

Pubblicati i turni del personale educativo fino al 29.03.

Didattica a distanza: 

Liceo e secondaria di primo grado: i Collegi dei docenti, in attuazione dei decreti del Presidente CM del 6.03.2020 e dell’8.03.2020, hanno disposto l’attuazione obbligatoria, da parte di ogni docente, di forme di didattica a distanza, pur nella consapevolezza dei limiti di tale strumento, al fine precipuo di garantire, nei limiti del possibile, il diritto costituzionale all’istruzione e di mantenere i contatti con gli studenti costretti ad un’inattività forzata.

Gli strumenti adottati saranno inizialmente lasciati alla scelta di ogni docente, per evitare di imporre strumenti che potrebbero non risultare funzionali rispetto alle competenze del docente e/o dei suoi studenti, ma progressivamente, al fine di evitare la necessità per gli studenti di registrarsi su diverse piattaforme, la scelta convergerà su strumenti comuni, che vadano oltre la mera trasmissione di consegne e materiali e consentano l’interattività, privilegiando quelli di cui già la scuola dispone. Questo processo di semplificazione verrà guidato, d’intesa col DS, dal Team digitale attraverso la pagina Didattica a Distanza del sito d’Istituto e un corso interattivo a distanza per docenti (Google Classroom), di cui verrà a breve fornito ai docenti il codice d'accesso.

I CdC, coordinandosi a distanza, assicureranno che le prestazioni richieste agli studenti non risultino esorbitanti. E’ in tal senso inoltre importante limitare l’utilizzo di videoconferenze e la durata delle stesse. Per le videoconferenze e in genere tutte le attività sincrone si suggerisce, a parte le eccezioni dettate dal buon senso, vengano programmate secondo l’abituale orario di lezione. Si suggerisce che la durata ottimale di una lezione in streaming non ecceda i 30'. Si ritiene che la situazione attuale escluda di per sé la pretesa di un integrale svolgimento dei contenuti didattici inseriti nelle programmazioni individuali. 

Il nodo della valutazione rimane forse il più problematico nell’ambito della didattica a distanza, date le estesissime possibilità di cheating che queste modalità consentono. In merito, si ritengono del tutto insufficienti le indicazioni finora fornite dal Ministero dell’Istruzione, e si auspicano ulteriori provvedimenti da parte delle autorità competenti. In tale situazione fluida, si ritiene che test on line ed elaborati prodotti non in presenza e trasmessi telematicamente possano essere valutati, raccomandando tuttavia, ove possibile, sia l’adozione di modalità atte a ridurre il rischio di cheating, quali ad esempio prove a distanza sincrone con tempi di risposta limitati, sia la realizzazione di interrogazioni in videoconferenza, modalità ormai ampiamente utilizzata anche nei test di selezione universitari.

I docenti dovranno inserire una breve descrizione delle singole attività svolte a distanza, assieme all’indicazione della piattaforma utilizzata e all’eventuale indirizzo a cui la lezione è consultabile, nel registro ClasseViva, alla funzione “Agenda”, secondo le modalità consuete. Il numero minimo di verifiche previsto in sede di programmazione potrà essere ridotto data la contingenza. 

I coordinatori di classe rileveranno gli eventuali casi di studenti che apparissero non raggiungibili tramite i canali a distanza, contatteranno la famiglia in questione per avere chiarimenti sul tipo di difficoltà e, qualora questa si rivelasse insolubile, riferiranno al DS: si pregano studenti e famiglie di collaborare nella raccolta di questo dato importantissimo ai fini di valutare l'inclusività degli strumenti adottati.

 Scuola primaria: siamo ancora in una fase sperimentale, date le particolari caratteristiche dell'utenza e la necessità di limitare il tempo trascorso on-line da questi allievi. Aggiornamenti su questa pagina.

Rette

Considerato il protrarsi del periodo d'interruzione delle lezioni, si invitano le famiglie degli alunni convittori e semiconvittori a NON PAGARE, per ora, la terza rata della retta, in attesa che l'importo rideterminato della stessa venga comunicato.

11.03.2020

La nota M.I.  n.283 del 10.03.2020 ha fornito chiarimenti sulla precedente nota 279 dell’8.03.2020, in merito agli obblighi di lavoro del personale ATA ed all'accessibilità delle scuole. Il Dirigente ha pertanto emanato nuove disposizioni.

Si ritiene che la maggior parte degli allievi e delle famiglie abbiano ormai recuperato testi e materiali didattici lasciati a scuola, eventuali ulteriori richieste in tal senso andranno indirizzate a vevc010004@istruzione.it all'attenzione del dirigente. Con l'occasione si destituisce di ogni fondamento la notizia circolata secondo cui i materiali lasciati a scuola verrebbero buttati per procedere alla sanificazione.

Il diritto all'istruzione essendo diritto costituzionalmente garantito, si suggerisce a chi dovesse mettersi in viaggio per recuperare materiali didattici di predisporre un'autocertificazione su uno dei modelli circolanti, facendo appello a tale diritto, all'impossibilità di garantirlo se non si dispone dei libri e materiali didattici ed alla presente pagina. In caso di blocco, naturalmente, le forze dell'ordine valuteranno la fondatezza delle motivazioni in base alle istruzioni ricevute, che potrebbero cambiare più volte.

 

8.03.2020

Pubblicato il DPCM 8.03.2020, che prevede ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Pubblicata anche la nota del Ministero dell’Istruzione 278 del 6 marzo 2020 - Disposizioni applicative Direttiva 1 del 25 febbraio 2020, in parte però superata dal DPCM 8.03.2020 che situa la provincia di Venezia nella c.d. "zona rossa".

 Il Dirigente ha conseguemente emanato oggi articolate disposizioni per l'organizzazione del servizio. Si evidenzia in particolare:

1) che organismi collegiali e altre riunioni in presenza programmate, corsi di formazione, attività della Polisportiva Foscarini e della scuola di musica Giuseppe Verdi sono sospesi.

2) che gli uffici saranno accessibili nel solo orario antimeridiano, accedendo dalla portineria del Convitto che disciplinerà gli accessi in modo che non più di due utenti siano contemporaneamente presenti in ogni singolo ufficio. I Collaboratori scolastici della portineria faranno sostare gli utenti in attesa del loro turno, possibilmente all’esterno dell’edificio, e comunque in modo di garantire la distanza minima di un metro tra ogni persona presente. In caso di assiepamenti, insistenze o aggressioni sono autorizzati a sospendere l’accesso per l’intera giornata. Si raccomanda all’utenza di ricorrere il più possibile a comunicazioni a distanza.

Con l'occasione si insiste sul fatto che, a fronte della prassi ormai invalsa, ma non per questo meno irresponsabile, di far circolare bozze di lavoro dei decreti del Presidente del CdM, quando non addirittura veri e propri fake, in questa pagina ci si è dati come protocollo di pubblicare le sole informazioni ufficiali. 

6.03.2020

 Pubblicati i turni degli educatori fino al 15.03.

Attenzione: l'orario contiene due variazioni rispetto a quello comunicato in tarda mattinata.

5.03.2020

Il nuovo DPCM del 4 marzo ha prolungato la sospensione delle lezioni fino al 15 marzo. Sospesi anche, fino alla stessa data, viaggi di istruzione, scambi, gemellaggi, uscite didattiche e visite guidate.

I dirigenti sono chiamati ad attivare la didattica a distanza, anche senza acquisire il parere degli organi collegiali. In merito, si può prevedere una situazione un po' confusa nella fase iniziale: non essendoci stata nel nostro istituto formazione a tappeto dei docenti sulle tecnologie della formazione a distanza, le competenze dei singoli insegnanti sono molto differenziate e non si è quindi ritenuto, almeno inizialmente, di adottare una specifica piattaforma, ma piuttosto di partire dagli strumenti che ogni docente sente di padroneggiare. Contemporaneamente vengono attuate iniziative di formazione per i docenti su strumenti che consentano un'interazione più effettiva con gli studenti rispetto alla semplice trasmissione di materiali e consegne. Si auspica pertanto un progressivo superamento delle difficoltà iniziali.

 A fronte di segnalazioni di genitori, prevalentemente del primo ciclo, che non sono riusciti a ritirare i materiali scolastici nei giorni previsti, si dispone una finestra aggiuntiva per il ritiro lunedì 9 e martedì 10 marzo, esclusivamente in orario antimeridiano (9.00/12.30)

2.03.2020

Ad integrazione di quanto già comunicato, si precisa che gli studenti potranno recuperare il materiale scolastico esclusivamente in orario antimeridiano (9.00/12.30) ed entro mercoledì 4.03.

Gli appuntamenti presi dai genitori con i docenti per la settimana 02-07 marzo sono cancellati ed andranno riprogrammati alla normalizzazione del servizio.

Questa mattina è stata decisa la sospensione di FoscaMUN 2020.

Gli uffici osserveranno il solo orario antimeridiano di apertura al pubblico. In caso di forte afflusso, gli accessi potrebbero essere contingentati.

1.03.2020, ore 20.15

Firmato il DPCM. Nella nostra zona, SOSPENSIONE DELLE LEZIONI. Il personale ATA è  tenuto alla presenza. Seguire le istruzioni, qui sotto, a1 punti 1) e 3).

1.03.2020, Ore 13

Si rimane ancora in attesa del DPCM definitivo, circolato finora solo in bozza.

La possibilità di una ripresa delle lezioni dal 2.03 è comunque esclusa, rimane da capire se sarà sospensione delle lezioni o chiusura della scuola. Nell'intento di lasciare il meno possibile i lavoratori in una condizione di incertezza, si danno le seguenti disposizioni:

1) in ogni caso, sono fissati i turni degli educatori da lunedì 02.03 a domenica 08.03. Il personale del Convitto coprirà l'orario notturno, mentre gli altri settori daranno copertura al diurno. Si ribadisce che la disposizione ha carattere di Ordine di servizio, anche in caso di chiusura della scuola.

2) in caso di chiusura delle scuole, sono parzialmente fissati i turni del personale ATA obbligato a garantire i servizi minimi. Anche in questo caso, si ribadisce che la disposizione ha carattere di Ordine di servizio. Il necessario sorteggio per i cuochi comandati il 6.03 e il 7.03 si svolgerà lunedì, alla presenza del cuoco di turno.

3) in caso di sola sospensione delle lezioni:

- tutto il personale ATA è tenuto alla presenza, e riceverà istruzioni di servizio lunedì 02.03.

- la Commissione viaggi è convocata, assieme al sig. Ballarin della segreteria didattica e alla sig.a Di Giulio del Bilancio Scuole, mercoledì 4 marzo alle ore 10 nella saletta adiacente l'ufficio del Rettore per fare il punto della situazione e dell'esposizione economica del Convitto e delle famiglie.

- è convocato il GLI giovedì 5 marzo alle ore 9 nella saletta adiacente l'ufficio del Rettore

- è convocato il Collegio della secondaria di primo grado giovedì 5 marzo alle ore 11 in Aula magna. 

- da martedì 3 marzo si terranno interventi di formazione sulle diverse modalità di didattica a distanza immediatamente attuabili. I docenti interessati potranno registrarsi tramite un foglio Google che verrà prossimamente condiviso.

- gli alunni e i genitori potranno accedere ai locali scolastici per recuperare il materiale didattico loro necessario. Per farlo dovranno rivolgersi alla Portineria del Convitto, che provvederà a organizzare l'accompagnamento degli stessi evitando eccessive concentrazioni di persone (non oltre 20 persone per  settore (LCE, LCO), non oltre 12 per primaria e secondaria di I grado.

29.02.2020, 0re 10.30

Permane totale incertezza sulla ripresa delle lezioni a partire da lunedì 2 marzo. La notizia, ripresa da alcuni organi di stampa, di un prolungamento della chiusura fino al 9 marzo, non ha avuto finora conferme ufficiali: si raccomanda di seguire gli aggiornamenti su questa pagina, data la difficoltà di comunicare tramite altri canali.

Tre sono gli scenari possibili:

1) ripresa delle lezioni dal 2 marzo. In questo caso, sulla base della circolare 3474 del 28.02.2020 dell'Ufficio scolastico regionale, si preannuncia che con provvedimento autonomo della Dirigenza del Convitto l'orario di inizio delle lezioni sarà, per tutti gli ordini di scuola, a partire dalla terza ora di lezione, per consentire al personale di provvedere alla sanificazione delle superfici. I menù serviti dalla mensa saranno difformi rispetto a quelli previsti, si confida nella comprensione.

2) proroga della sola sospensione delle lezioni. In questo scenario, il personale può prestare normale servizio e, alla ripresa, quando che essa sia, si potrà partire da subito col normale orario delle lezioni e tutti i servizi, mensa inclusa, attivi.

3) proroga della chiusura della scuola. Al termine della chiusura, si presenteranno disagi analoghi a quelli descritti nell'ipotesi 1).

Altro motivo di incertezza è venuto dall'interpretazione del DPCM del 25.02 in merito all'applicazione dell'obbligo di certificazione medica per assenze di oltre cinque giorni. In merito non sono stati forniti chiarimenti ufficiali, perdurando l'assenza dei quali questa Dirigenza, dando per scontata l'impossibilità di retroattività del Decreto, applicherà la norma, relativamente a questi giorni, nel senso che il certificato medico andrà presentato dai soli alunni assenti sia sabato 22 febbraio sia il primo giorno dopo l'interruzione. Ogni  informale comunicazione antecedente è da intendersi pertanto superata.

 

26.02.2020

Pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25.02. Si segnala che, temporaneamente, il decreto prevede il reinserimento dell'obbligo di certificato medico per la riammissione dopo assenze superiori ai cinque giorni (si ricorda che i giorni di chiusura della scuola non sono assenze).

Pubblicate ulteriori disposizioni di servizio per il personale del Foscarini.

24.02.2020

Pubblicato e inviato alle autorità competenti l'ordine di servizio che disciplina i servizi minimi del Convitto.

23.02.2020 ore 21

Pubblicata l'ordinanza congiunta del Ministro della Salute Speranza e del presidente della Regione Zaia. Chiusura delle scuole confermata.

ore 15.45

Annunciata dal presidente della Regione Zaia (ma l'ordinanza non è ancora disponibile) la chiusura delle scuole venete fino al 2 marzo.

Istruzioni per il personale e l'utenza:

1) Alunni convittori: gli alunni rientrati in famiglia per il weekend posporranno il rientro a domenica 1 marzo salvo nuovi aggiornamenti.

2) Personale docente e ATA: attendere il testo dell'ordinanza. In base alla dichiarazione del governatore Zaia si tratterebbe di vera e propria chiusura, non di semplice sospensione delle attività didattiche. Se l'ordinanza confermerà questa indicazione, il personale non deve recarsi al lavoro. In questi casi di chiusura per causa di forza maggiore,  i giorni di chiusura  sono assimilati per tutto il personale a servizio effettivamente e regolarmente prestato, in quanto il dipendente non ha potuto prestare la propria attività per cause esterne. 

Casi Particolari:

3) Personale educativo del Convitto e di altri settori: nel Convitto saranno presenti gli alunni cinesi, ovviamente non rimpatriabili, che non si recheranno a scuola. La libera uscita di questi studenti sarà estesa al mattino. Verrà predisposto un orario di lavoro provvisorio per il periodo dell'emergenza che verrà comunicato per le vie brevi dai referenti di settore.

4) Personale ATA: essendo presenti alunni all'interno del Convitto il servizio di portineria andrà garantito. Anche in questo caso, eventuali variazioni nell'orario saranno comunicate per le vie brevi. Andranno inoltre  garantiti i servizi minimi, come da Piano delle Attività.

5) Il personale (docente e non docente) eventualmente residente nelle zone a mobilità vincolata dovrà comunque, anche in caso di semplice sospensione delle lezioni, astenersi dal cercar di raggiungere il posto di lavoro.

6) Personale di servizio alla mensa (servizio minimo): è obbligatorio l'utilizzo della mascherina in cucina ed ai banchi di distribuzione. Le superifici vanno sanificate dopo ogni utilizzo.

 

(più vecchio) 23.02.2020 ore 10 a.m.

Pubblicata l'Ordinanza M.S. del 21.02.2020. Si segnala il Comma 2 dell'art.1: "E' fatto obbligo a tutti gli individui che, negli ultimi quattordici giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall'epidemia, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanita', di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria territorialmente competente". Essendo tale mappatura in evoluzione (e di non sempre agevole reperimento) si suggerisce di effettuare comunque la segnalazione in caso di rientro dalla RPC: saranno le autorità sanitarie a valutare il caso specifico. Per le segnalazioni è attivo il numero verde regionale 800462340.

Si segnalano anche le FAQ sull'argomento del M.S.

Sulla questione viaggi di istruzione, nel sito del Ministero dell'istruzione è apparsa stanotte questa nota: "[...] in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020. Si ringraziano le scuole e i dirigenti scolastici per la collaborazione". Si attende l'ordinanza per comprendere meglio le ricadute economiche delle cancellazioni. La direzione si riserva di valutare a breve l'opportunità di confermare o meno FoscaMUN 2020.

Nel caso (che attualmente appare improbabile) di ripresa delle lezioni da giovedì 27, saranno emanate istruzioni per rafforzare le misure igieniche all'interno del Convitto. Si avverte che ciò potrebbe avere conseguenze sull'articolazione dell'orario, in particolare riguardo alla mensa.

(più vecchio) 22.02.2020

Come noto, gli ultimi sviluppi hanno mostrato che le prime ipotesi ufficiali, riprese anche su questa pagina, che sostenevano l'impossibilità di trasmissione del virus da parte di pazienti asintomatici, si sono rivelate tragicamente troppo ottimistiche.

Si raccomanda pertanto a tutti gli utenti della scuola di rispettare con la massima attenzione le misure raccomandate. In particolare, se si è rientrati dalla Cina da meno di 14 giorni o se si sa di essere entrati in contatto con qualcuno rientrato dalla Cina da meno di 14 giorni o con persona colpita dal contagio, adottare per sé e per i propri figli la c.d. quarantena volontaria (in realtà, 15 giorni). Se, in queste condizioni, compaiono febbre o tosse, contattare immediatamente il Numero Verde 1500 (non recarsi dal medico o al Pronto Soccorso).

La scuola segue attentamente l'evoluzione della situazione e applicherà immediatamente eventuali ulteriori misure disposte dalle autorità competenti. Al momento, a seguito della riunione di ieri sera del Dipartimento Protezione Civile con il Presidente del Consiglio Conte, i ministri Speranza e Di Maio (cui ha partecipato in collegamento anche il presidente Zaia) nessun provvedimento di nostro interesse è stato emanato, ma il ministro Speranza ha annunciato un'ordinanza di prossima emanazione sottoscritta assieme alla Regione Veneto. 

Nella situazione attuale la Dirigenza ritiene importante evitare iniziative estemporanee, prese magari sotto la pressione di utenti comprensibilmente preoccupati, in ciò perfettamente in linea con la dichiarazione odierna del presidente ANP Antonello Giannelli, secondo cui “le autorità sanitarie stanno lavorando con competenza e serietà ed è pertanto necessario osservarne con scrupolo le indicazioni. Dobbiamo prevenire qualsiasi forma di panico e continuare a seguire le norme di profilassi diffuse dal Ministero della Salute. Le aree interessate ieri dal contagio sono già state prontamente isolate. Chiediamo che il Ministero dell’istruzione segua con la massima attenzione tutti gli sviluppi dell’emergenza e che, in caso di necessità, dirami tempestivamente chiare direttive alle scuole. Così come chiediamo che fornisca precise indicazioni in relazione allo svolgimento dei viaggi di istruzione. Ricordiamo anche che tutte le informazioni per ridurre ed evitare possibili contagi sono reperibili sui siti della Federazione nazionale dei medici di base, della Società italiana di pediatria, del Ministero della salute e della Organizzazione mondiale della sanità. Ribadiamo, infine, l’appello perché tutti si comportino responsabilmente e perché si lasci fare ai medici e alle autorità sanitarie competenti il loro lavoro.”

 

 (più vecchio) 8.2.2020

Pubblicata oggi la Circolare del Ministero della Salute che aggiorna le misure precauzionali.

In sostanza, confermate le misure di stretta vigilanza per gli studenti che rientrano in Italia meno di 14 giorni dopo essere stati nella Repubblica Popolare Cinese. 

Leggi la Circolare completa

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(più vecchio) 1.2.2020

Le notizie sull'infezione da Coronavirus riconosciuta dapprima in Cina nella regione di Wuhan stanno creando un crescente allarme sociale. La situazione è in effetti in rapidissima evoluzione e una certa apprensione è comprensibile. Inaccettabile, invece, che sotto l'aspetto dell'apprensione si veicolino messaggi xenofobi o diffidenze generalizzate, come purtroppo alcuni casi ci mostrano sta succedendo.

Anche alcuni genitori degli alunni del Foscarini ci hanno manifestato le loro apprensioni: il Foscarini e l'IPSEOA Barbarigo, altro istituto veneziano, ospitano infatti alcuni alunni cinesi nell'ambito del progetto internazionale Il Milione, alcuni dei quali sono recentemente rientrati dopo le vacanze natalizie. Questi ragazzi, per inciso, vengono da Changzhou, a 675 km da Wuhan.

Il Servizio di Igiene e Sanità pubblica della ULS 3 ci conferma che non sussistono motivi di allarme per la presenza di questi nostri studenti, che ad ogni modo, in caso di ogni minima insorgenza di sintomi sospetti, saranno avviati a esami diagnostici completi. Tale misura è giudicata sufficiente in quanto, come dichiarato anche dal prof. Giuseppe Ippolito, Direttore scientifico dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani in un'intervista a Radio Capital, "il rischio reale di trasmissione si verifica con persone sintomatiche".

Quanto al consueto viaggio studio estivo in Cina nell'ambito delle attività dell'Aula Confucio, abbiamo per ora deciso di non procedere a prenotazioni, in attesa di conoscere l'evoluzione del contagio. Confidiamo comunque che, come sostengono gli esperti, il virus scompaia naturalmente con l'avvento dell'estate (la nostra scuola partner è comunque situata a Tianjin, a quasi 1200 Km dall'epicentro).

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