Grazie a tutti!

Una volta lasciataci alle spalle (speriamo) l’emergenza acqua alta, è un piacere prima che un obbligo ringraziare le molte persone che, in quell’emergenza, hanno dato un’ottima prova di loro, del loro senso di responsabilità, del loro attaccamento alla città e alla nostra scuola.

Vorrei cominciare con gli educatori del settore Convitto, che già spontaneamente si erano organizzati per garantire la sorveglianza ed il supporto agli alunni convittori, e hanno dovuto affrontare l’acqua alta eccezionale del 12.11 trovandosi in prima linea nell’improvvisare soluzioni e profondendo, diversi tra loro, un impegno in termini di ore e di presenza fattiva encomiabile. Con l’occasione, voglio ricordare come già in passato, di fronte a imprevisti anche gravi, queste persone abbiano sempre saputo reagire con ponderatezza, affidabilità e senza risparmio di energie personali.

Devo poi proseguire con tutti quelli, tra i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi, gli assistenti tecnici, i cuochi, i guardarobieri, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il vicario, gli altri  miei collaboratori e la DSGA che, quantunque le ordinanze di chiusura del sindaco potessero costituire giustificazione sufficiente alla loro assenza, sono invece stati il più possibile vicini alla scuola, a mettere in sicurezza materiali, a verificare i danni, a svolgere per quanto possibile il loro lavoro. Vedere i collaboratori scolastici che, pur senza aver ricevuto ordini in tal senso, ad evitare l’accumulo di sporco e detriti ripulivano gli spazi del pianterreno nonostante altre maree eccezionali fossero previste in arrivo, con una dedizione analoga a quella di chi, fuori, si occupava della sua proprietà privata, è stato davvero confortante. 

Non voglio poi dimenticare quanti, docenti, famiglie, studenti, hanno scritto o telefonato per mettersi a disposizione per ripristinare al più presto l’agibilità della scuola. Non ci siamo avvalsi del loro aiuto, perché i danni sono fortunatamente stati limitati e comunque sono riparabili solo da personale esperto, ma abbiamo apprezzato la loro vicinanza.

Per finire, un plauso anche a tutti gli studenti che hanno utilizzato le ferie forzate organizzandosi per essere d’aiuto in città, nelle istituzioni culturali più provate o anche per le strade, mostrando che, di fronte all’emergenza, il Foscarini c’è, accanto a tutti gli altri gruppi che si sono attivati (compresi quelli di cui la stampa non ama parlar bene…). Scrutinio di educazione civica già superato con lode.

                                                                                                                                   M.Z.


Pubblicata il 17 novembre 2019

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