Scuola Primaria

23.02.2020 ore 21

Pubblicata l'ordinanza congiunta del Ministro della Salute Speranza e del presidente della Regione Zaia. Chiusura delle scuole confermata.

ore 15.45

Annunciata dal presidente della Regione Zaia (ma l'ordinanza non è ancora disponibile) la chiusura delle scuole venete fino al 2 marzo.

Istruzioni per il personale e l'utenza:

1) Alunni convittori: gli alunni rientrati in famiglia per il weekend posporranno il rientro a domenica 1 marzo salvo nuovi aggiornamenti.

2) Personale docente e ATA: attendere il testo dell'ordinanza. In base alla dichiarazione del governatore Zaia si tratterebbe di vera e propria chiusura, non di semplice sospensione delle attività didattiche. Se l'ordinanza confermerà questa indicazione, il personale non deve recarsi al lavoro. In questi casi di chiusura per causa di forza maggiore,  i giorni di chiusura  sono assimilati per tutto il personale a servizio effettivamente e regolarmente prestato, in quanto il dipendente non ha potuto prestare la propria attività per cause esterne. 

Casi Particolari:

3) Personale educativo del Convitto e di altri settori: nel Convitto saranno presenti gli alunni cinesi, ovviamente non rimpatriabili, che non si recheranno a scuola. La libera uscita di questi studenti sarà estesa al mattino. Verrà predisposto un orario di lavoro provvisorio per il periodo dell'emergenza che verrà comunicato per le vie brevi dai referenti di settore.

4) Personale ATA: essendo presenti alunni all'interno del Convitto il servizio di portineria andrà garantito. Anche in questo caso, eventuali variazioni nell'orario saranno comunicate per le vie brevi. Andranno inoltre  garantiti i servizi minimi, come da Piano delle Attività.

5) Il personale (docente e non docente) eventualmente residente nelle zone a mobilità vincolata dovrà comunque, anche in caso di semplice sospensione delle lezioni, astenersi dal cercar di raggiungere il posto di lavoro.

6) Personale di servizio alla mensa (servizio minimo): è obbligatorio l'utilizzo della mascherina in cucina ed ai banchi di distribuzione. Le superifici vanno sanificate dopo ogni utilizzo.

 

(più vecchio) 23.02.2020 ore 10 a.m.

Pubblicata l'Ordinanza M.S. del 21.02.2020. Si segnala il Comma 2 dell'art.1: "E' fatto obbligo a tutti gli individui che, negli ultimi quattordici giorni, abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall'epidemia, come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanita', di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria territorialmente competente". Essendo tale mappatura in evoluzione (e di non sempre agevole reperimento) si suggerisce di effettuare comunque la segnalazione in caso di rientro dalla RPC: saranno le autorità sanitarie a valutare il caso specifico. Per le segnalazioni è attivo il numero verde regionale 800462340.

Si segnalano anche le FAQ sull'argomento del M.S.

Sulla questione viaggi di istruzione, nel sito del Ministero dell'istruzione è apparsa stanotte questa nota: "[...] in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020. Si ringraziano le scuole e i dirigenti scolastici per la collaborazione". Si attende l'ordinanza per comprendere meglio le ricadute economiche delle cancellazioni. La direzione si riserva di valutare a breve l'opportunità di confermare o meno FoscaMUN 2020.

Nel caso (che attualmente appare improbabile) di ripresa delle lezioni da giovedì 27, saranno emanate istruzioni per rafforzare le misure igieniche all'interno del Convitto. Si avverte che ciò potrebbe avere conseguenze sull'articolazione dell'orario, in particolare riguardo alla mensa.

(più vecchio) 22.02.2020

Come noto, gli ultimi sviluppi hanno mostrato che le prime ipotesi ufficiali, riprese anche su questa pagina, che sostenevano l'impossibilità di trasmissione del virus da parte di pazienti asintomatici, si sono rivelate tragicamente troppo ottimistiche.

Si raccomanda pertanto a tutti gli utenti della scuola di rispettare con la massima attenzione le misure raccomandate. In particolare, se si è rientrati dalla Cina da meno di 14 giorni o se si sa di essere entrati in contatto con qualcuno rientrato dalla Cina da meno di 14 giorni o con persona colpita dal contagio, adottare per sé e per i propri figli la c.d. quarantena volontaria (in realtà, 15 giorni). Se, in queste condizioni, compaiono febbre o tosse, contattare immediatamente il Numero Verde 1500 (non recarsi dal medico o al Pronto Soccorso).

La scuola segue attentamente l'evoluzione della situazione e applicherà immediatamente eventuali ulteriori misure disposte dalle autorità competenti. Al momento, a seguito della riunione di ieri sera del Dipartimento Protezione Civile con il Presidente del Consiglio Conte, i ministri Speranza e Di Maio (cui ha partecipato in collegamento anche il presidente Zaia) nessun provvedimento di nostro interesse è stato emanato, ma il ministro Speranza ha annunciato un'ordinanza di prossima emanazione sottoscritta assieme alla Regione Veneto. 

Nella situazione attuale la Dirigenza ritiene importante evitare iniziative estemporanee, prese magari sotto la pressione di utenti comprensibilmente preoccupati, in ciò perfettamente in linea con la dichiarazione odierna del presidente ANP Antonello Giannelli, secondo cui “le autorità sanitarie stanno lavorando con competenza e serietà ed è pertanto necessario osservarne con scrupolo le indicazioni. Dobbiamo prevenire qualsiasi forma di panico e continuare a seguire le norme di profilassi diffuse dal Ministero della Salute. Le aree interessate ieri dal contagio sono già state prontamente isolate. Chiediamo che il Ministero dell’istruzione segua con la massima attenzione tutti gli sviluppi dell’emergenza e che, in caso di necessità, dirami tempestivamente chiare direttive alle scuole. Così come chiediamo che fornisca precise indicazioni in relazione allo svolgimento dei viaggi di istruzione. Ricordiamo anche che tutte le informazioni per ridurre ed evitare possibili contagi sono reperibili sui siti della Federazione nazionale dei medici di base, della Società italiana di pediatria, del Ministero della salute e della Organizzazione mondiale della sanità. Ribadiamo, infine, l’appello perché tutti si comportino responsabilmente e perché si lasci fare ai medici e alle autorità sanitarie competenti il loro lavoro.”

 

 

(più vecchio) 8.2.2020

Pubblicata oggi la Circolare del Ministero della Salute che aggiorna le misure precauzionali.

In sostanza, confermate le misure di stretta vigilanza per gli studenti che rientrano in Italia meno di 14 giorni dopo essere stati nella Repubblica Popolare Cinese. 

Leggi la Circolare completa

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(più vecchio) 1.2.2020

Le notizie sull'infezione da Coronavirus riconosciuta dapprima in Cina nella regione di Wuhan stanno creando un crescente allarme sociale. La situazione è in effetti in rapidissima evoluzione e una certa apprensione è comprensibile. Inaccettabile, invece, che sotto l'aspetto dell'apprensione si veicolino messaggi xenofobi o diffidenze generalizzate, come purtroppo alcuni casi ci mostrano sta succedendo.

Anche alcuni genitori degli alunni del Foscarini ci hanno manifestato le loro apprensioni: il Foscarini e l'IPSEOA Barbarigo, altro istituto veneziano, ospitano infatti alcuni alunni cinesi nell'ambito del progetto internazionale Il Milione, alcuni dei quali sono recentemente rientrati dopo le vacanze natalizie. Questi ragazzi, per inciso, vengono da Changzhou, a 675 km da Wuhan.

Il Servizio di Igiene e Sanità pubblica della ULS 3 ci conferma che non sussistono motivi di allarme per la presenza di questi nostri studenti, che ad ogni modo, in caso di ogni minima insorgenza di sintomi sospetti, saranno avviati a esami diagnostici completi. Tale misura è giudicata sufficiente in quanto, come dichiarato anche dal prof. Giuseppe Ippolito, Direttore scientifico dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani in un'intervista a Radio Capital, "il rischio reale di trasmissione si verifica con persone sintomatiche".

Quanto al consueto viaggio studio estivo in Cina nell'ambito delle attività dell'Aula Confucio, abbiamo per ora deciso di non procedere a prenotazioni, in attesa di conoscere l'evoluzione del contagio. Confidiamo comunque che, come sostengono gli esperti, il virus scompaia naturalmente con l'avvento dell'estate (la nostra scuola partner è comunque situata a Tianjin, a quasi 1200 Km dall'epicentro).

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